Primo PIWI WORLD SUMMIT 2025, Berlino
Si è svolto a Berlino lo scorso 10 novembre il primo vertice mondiale PIWI. Un Successo per la viticoltura sostenibile che ispira la comunità vinicola internazionale.
L’evento di tre giorni ha lanciato un segnale forte per la visibilità internazionale dei vitigni resistenti ai funghi (PIWI) e ha dimostrato il grande potenziale della viticoltura sostenibile per il futuro.
Lo scorso fine settimana Berlino è diventato il centro del movimento internazionale PIWI: al primo vertice mondiale PIWI, tenutosi al Kühlhaus Berlin, viticoltori, ricercatori, coltivatori di uva, vivaisti e appassionati di vino provenienti da più di dieci paesi si sono riuniti per discutere gli sviluppi attuali, i risultati della ricerca e le prospettive relative ai vitigni PIWI.

“Siamo felicissimi che il vertice sia stato accolto in modo così positivo”, ha dichiarato Christian Waltl, amministratore delegato di PIWI International. “Oltre agli ospiti provenienti da Germania, Italia, Svizzera, Repubblica Ceca, Slovacchia, Finlandia, Svezia, Spagna e Austria, siamo stati lieti di accogliere partecipanti provenienti dalla Georgia, dalla Turchia e persino dall’Australia. Ciò dimostra chiaramente che il movimento PIWI sta acquisendo importanza a livello internazionale. Il Kühlhaus Berlin si è rivelato il luogo ideale per ospitare il summit. Uno dei momenti salienti è stato il PIWI Wine Salon, dove 32 viticoltori PIWI hanno presentato i loro vini sia ai professionisti del settore che al grande pubblico. Sebbene il numero di visitatori non abbia raggiunto le aspettative, sono state raccolte preziose informazioni per le future edizioni dell’evento.
Anche il programma di supporto ha ricevuto ottimi riscontri. La collaborazione con istituti di ricerca come WBI, JKI e Weincampus Neustadt, nonché con le associazioni nazionali PIWI, ha garantito un programma diversificato e orientato alla pratica che è stato ben accolto da tutti i partecipanti.
“Il nostro obiettivo era quello di discutere l’agenda PIWI in un contesto internazionale e rafforzare ulteriormente la visibilità di questi vitigni, e abbiamo raggiunto esattamente questo risultato”, ha sintetizzato Wolfgang Patzwahl, presidente di PIWI International. “Le numerose recensioni positive della stampa e il feedback del settore confermano che siamo sulla strada giusta”.
PIWI International, l’associazione globale per i vitigni resistenti ai funghi, conta ora oltre 1.000 membri in 31 paesi. Recentemente è stata fondata PIWI Brasile e stanno per essere costituite nuove associazioni nazionali in Croazia, Slovenia e Ungheria.
Con questo debutto di successo a Berlino, sono state gettate le basi: il PIWI World Summit è destinato a diventare un evento regolare, promuovendo ulteriormente lo scambio e la cooperazione internazionale nel campo della viticoltura sostenibile.
Fonte: Ufficio Stampa PIWI International





