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Ambra 2019, Grawü

Grawü è l’associazione dei nomi della coppia dietro a questa cantina di Cermes (BZ), Leila GRAsselli e Dominic WÜrth.  Il loro vino Ambra si presenta leggermente velato essendo un vino non filtrato, il colore ricorda l’ambra da cui ha preso il nome. I profumi sono molto belli ed invitanti, mi ricordano gli agrumi e il mandarino in particolare, mi trasporta in prati fioriti e sensazioni di luce abbagliante. Il sorso è ampio nel restituire gli aromi dolci degli agrumi, con ricordi di melone e miele, in un contesto di freschezza e acidità. Si allunga piacevolmente regalando sensazioni minerali e nel finale una nota amarotica.

È un vino che risalta per unicità in una rappresentazione strepitosa del vitigno Souvignier Gris. Forse mi sbilancio a dare questo giudizio, ma penso che sia tra i migliori assaggiati. Le uve provengono dal vigneto terrazzato di Naturno il cui suolo è composto principalmente da granito e gneiss, ovviamente in regime biologico. Viene vinificato con lieviti indigeni, macerazione di 7 mesi sulle bucce in botti di legno e 5 mesi in acciaio prima d’essere imbottigliato senza filtrazione. È di fatto un orange wine con un volume alcolico del 12,5%.

Dominic lo descrive come un vino vivace e multistrato. Io lo associo alla vivacità della primavera, a quando tutto si rimette in moto e la natura regala i suoi colori migliori. L’assaggio multistrato è una visione tridimensionale sulle colline al tramonto, ognuna con una tonalità di colore diversa, come gli aromi che si susseguono in questo vino. Da degustare con calma anche se verrebbe voglia di ingollarlo come se non ci fosse un domani. Vino di luce e di gioia ma soprattutto un buon vino. Più che consigliarlo in abbinamento a qualche cibo lo consiglierei per una festa o per conquistare una persona. 

Grawu è a Cermes (BZ) in via Raffein 8, sito web

Rukh 2018, Nove Lune

Chissà quale è il significato di Rukh 🤔

In lingua Indi vuol dire “in piedi” ma dubito che Alessandro Sala della Cantina Nove Lune pensasse a questo. Poi ho aperto il vino e sono stato catapultato in un’altra realtà. Ero io a stare “in piedi”, nella piazza del paese, e con la folla vociante dei concittadini trepidanti. “Fate spazio, allargatevi, arriva la banda” urlava il messo comunale. Sono in tanti a suonare. Li sento da lontano, Grancassa e Trombone, una marcia sinfonica. È la banda degli Aromi con i loro frutti canditi che arrivano subito alle narici. All’ingresso del paese posso vedere i più giovani nelle prime file e sentire le note floreali e agrumate. Seguono composti gli sciroppati, di albicocca e pesca gialla che dettano il ritmo. Eccoli arrivati al centro del paese tra gli applausi, in fila e ordinati, nelle loro eleganti divise arancioni. È una festa, scoppia un petardo, lo scompiglio è nel calice, arrivano note speziate e ricordi di pietra focaia. Si riprende la sfilata, inizia l’assaggio. Li guardo avanzare con gran portamento, ora seri sulle note armoniche retronasali di resine e miele. Le majorettes mi solleticano le guance con i loro pon-pon setosi e minerali. Gli orchestrali avanzano senza sosta, ora suonano i flauti, incantano con ricordi estivi di spiaggia, di sole e di mare. È la festa di fine agosto. Li guardo diventare piccoli mentre si allontanano. Fiori alle finestre, e profumo di festa. Il paese, come il calice, è piccolo, rifaranno un’altro giro. Gran festa a Rukh, di profumi e di aromi unici.

Per scoprire Rukh segui le indicazioni di Nove Lune, direzione Valpredina. All’incrocio dei vitigni resistenti alle malattie fungine prendi per Bronner e Johanniter. Rukh si trova esattamente a metà strada, a circa 450 m/slm nella zona dell’oasi WWF. Quando arrivi non suonare Orange wine, sarebbe riduttivo. Chiedi del bianco macerato sulle bucce, quello “in piedi”, vinificato e affinato in anfora. 

Ps. Poco prima che pubblicassi il post ho scoperto che Rukh è in realtà un riferimento alla Costellazione del Cigno, “Delta Cygni” conosciuta anticamente con il nome Persiano di Rukh o Ruc. In effetti ha più senso visto il nome della cantina “Nove Lune”. Ora potrei immaginarmi in un viaggio interstellare nella costellazione di Rukh …ma ve lo racconto alla prossima bottiglia 🤣

Nove Lune, Via Valpredina 5, Cenate Sopra (BG), sito web

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