Cosa sono

Sono un icrocio tra varietà di Vitis

Vitis Vinifera con una piccola parte di altre Vitis di origine Americana, Asiatica ecc. da cui riceve i geni di resistenza alle principali malattie fungine.

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95% e oltre di Vitis Vinifera, meno del 5% di altre varietà di Vitis

Oltre il 95% del patrimonio genetico è Vitis Vinifera

[fonte 1]


L’incrocio Interspecifico è effettuato in modo naturale attraverso impollinazione e selezione

L’unione delle diverse varietà di Vitis genera una nuova varietà, NON un organismo transgenico (OGM)

Nota: Le altre modalità per ottenere un vitigno resistente sono la Cisgenesi (viti GM) e il Genoma editing

[fonti 2,3]

Sono anche conosciuti come

PIWI Acronimo tedesco di PilzWiderstandsfähige che significa letteralmente resistente al fungo 

Piwi International è un’associazione che promuove lo scambio di informazioni tra istituti di ricerca, allevatori, coltivatori e produttori dei vini PIWI, in modo da consentire la diffusione delle varietá di vite resistenti ai funghi. Fondata nel 1999, conta più di 550 membri provenienti da 21 paesi in Europa e Nord America.

Oppure vengono chiamati Iperbio – Hyperbio – Superbio per le caratteristiche di “naturalità” superiori ai vitigni coltivati in regime biologico

Perchè sono definiti vitigni resistenti

Resistono ai principali parassiti della vite

  • OIDIO (Erysiphe necator)
  • PERONOSPORA (Plasmopara viticola)

con ridotta sensibilità a

  • Botrite
  • Marciume acido

e con resistenza al freddo.

Nota. i Vitigni resistenti non sono completamente immuni. Hanno resistenze diverse in base alla varietà.

[fonti 4,5]


Video spiegazioni sui vitigni resistenti


Il Genoma della Vite

Università degli Studi di Udine – 2012

La dott.ssa Federica Cattonaro dell’ Istituto di Genomica Applicata dell’Università di Udine, ci spiega la loro attività legata al sequenziamento dell’intero patrimonio genetico della vite, risultato raggiunto nel 2007, che ha portato il team udinese alla ribalta della scena scientifica mondiale. La ricerca ha posto le basi per la creazione di nuove varietà di uve da vino resistenti alle malattie, senza bisogno di pesticidi, mantenendo alta la qualità dei mosti.

Vitigni Resistenti

Fondazione Edmund Mach – 2013

Fondazione Mach informa – puntata 11 del 29 Giugno 2013 “VITIGNI RESISTENTI” L’attività di miglioramento genetico, la messa a punto di vitigni resistenti a odio e peronospora,

Studio del DNA per creare viti resistenti ai funghi

SuperQuark – 2014

Educazione – SuperQuark – edizione 2014

I vitigni resistenti, una risposta alle malattie della vite, con un occhio all’ambiente

WineNews TV – 2019

A WineNews l’enologo Nicola Biasi, Eugenio Sartori (Vivai Cooperativi Rauscedo) e Massimo Vallotto (Ca’ Apollonio)

Fonti

Fonte 1: Prof. Attilio Scienza, Docente di viticoltura Università degli Studi di Milano – 71° Congresso AEI, giugno 2016 

Fonte 2: Raffaele Testolin, Università di Udine & Istituto di Genomica Applicata – Storia di un progetto di successo 

Fonte 3: Anna Schneider, Ricercatore CNR, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante, Il patrimonio genetico della vite coltivata (Sumav 2019-2020)

Fonte 4: Fondazione Edmund Mach, Marco Stefanini, Quali resistenze con incrocio? 

Fonte 5: VCR Quaderni tecnici 19, La difesa fitosanitaria delle varietà resistenti

Foto: Doris Schneider, Ursula Brühl, Julius Kühn-Institut (JKI), Federal Research Centre for Cultivated Plants, Institute for Grapevine Breeding Geilweilerhof – 76833 Siebeldingen, Germany

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