Anche i PIWI alla 93^ Fiera Regionale dei Vini di Buttrio

5-6-7 Giugno 2026 – Parco e Villa di Toppo-Florio, Buttrio (UD)

Se sei un produttore di vini PIWI della Regione Friuli Venezia Giulia questa è una bella occasione per far conoscere i tuoi vini nel territorio e confrontarti con altri produttori. I campioni vanno inviati entro il 30 Aprile.

93a FIERA REGIONALE DEI VINI DI BUTTRIO

Organizzata da: Associazione Pro Loco Buri A.P.S.

Con il patrocinio di: Regione AutonomaFriuli Venezia Giulia; Comune di Buttrio; Comitato RegionaleUNPLI; Friuli Venezia Giulia; Città del Vino

Con la collaborazione di: Unidoc; Consorzio Tutela ViniColli Orientali e Ramandolo; Consorzio Tutela Vini Collio; Consorzio Tutela Vini Aquileia; Consorzio Tutela ViniGrave del Friuli; Consorzio Tutela Vini Doc Friuli; Assoenologi; Ais; Fisar; Assosommelier; Onav; Associazione Le Donne del Vino Fvg; Vini e Viti resistenti; PIWI Fvg

Regolamento

La Fiera Campionaria del Vino, nata nel 1933, celebra l’antica tradizione enogastronomica di Buttrio e si pone come obiettivo la valorizzazione dei Vini regionali. La Fiera che alle origini premiava vini comuni, fini, speciali e superiori, di collina e di pianura, si pone le seguenti finalità:

ARTICOLO 1 – La Fiera Campionaria del Vino, nata nel 1933, celebra l’antica tradizione enogastronomica di Buttrio e si pone come obiettivo la valorizzazione dei Vini regionali. La Fiera che alle origini premiava vini comuni, fini, speciali e superiori, di collina e di pianura, si pone le seguenti finalità:

– La ricerca di un vino superiore bianco fermo.
– La ricerca di un vino superiore rosso fermo.
– La ricerca di un vino superiore mosso (frizzante o spumante).
– La ricerca di un vino superiore dolce o passito.
– La ricerca di un vino superiore orange/bianco macerato.
– La ricerca di un vino speciale bianco.
– La ricerca di un vino speciale rosso.

ARTICOLO 2 – Alla selezione possono partecipare produttori singoli e associati, aziende commerciali ed industriali, cantine sociali e aziende annesse a Istituti e Università con un massimo di 8 tipologie di vino.

ARTICOLO 3 – Sono ammessi vini fermi e mossi (frizzanti e spumanti) provenienti da vitigni autoctoni “raccomandati” ed “autorizzati”, prodotti nella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con metodo tradizionale, integrato, biologico o biodinamico. Sono ammessi anche vini provenienti da viti resistenti (PIWI) ammesse in regione come varietà di viti per uve da vino classificate come varietà in osservazione.

In base al Regolamento recante la classificazione delle varietà di viti per uve da vino coltivabili nella Regione Friuli Venezia Giulia, sono autoctoni:

Refosco dal peduncolo rosso, Terrano, Picolit, Ribolla gialla, Tocai friulano, Verduzzo friulano, Refosco nostrano (Refosco, Refosco Grosso, Refoscone o Refosco di Faedis), Schioppettino, Pignolo, Vitovska, Piccola nera, Tazzelenghe, Sciaglin, Cividin, Ucelut, Cjanorie, Forgiarin, Piculit neri, Cordenossa; alle quali vanno aggiunte la varietà Malvasia istriana e Moscato rosa.

Sono in osservazione e autorizzati i seguenti PIWI:

•Vitigni a bacca bianca Fleurtai, Soreli, Sauvignon Kretos, Sauvignon Nepis, Sauvignon Rytos, Kersus, Pinot Iskra, Solaris.

•Vitigni a bacca rossa Julius, Cabernet Eidos, Cabernet Volos, Merlot Kanthus, Merlot Khorus, Volturnis, Pinot Kors

ARTICOLO 4 – I vini partecipanti alla selezione sono articolati nelle seguenti categorie:

1. Vini e uvaggi bianchi provenienti da “varietà autoctone” secchi e tranquilli.
2. Vini e uvaggi rossi e rosati, provenienti da “varietà autoctone” secchi e tranquilli.
3. Vini spumanti e vini spumanti di qualità (Pas Dosé, Brut, Extra Dry, Dry), Metodo Martinotti/Charmat e Metodo Classico, provenienti da “varietà autoctone”.
4. Vini bianchi, rosati e rossi provenienti da “varietà autoctone” dolci o passiti.
5. Vini e uvaggi bianchi macerati/orange provenienti da varietà autoctone
6. Vini e uvaggi bianchi provenienti da varietà resistenti (PIWI).
7. Vini e uvaggi rossi provenienti da varietà resistenti (PIWI).

ARTICOLO 5 – Entro il 30 aprile 2026 le aziende dovranno far pervenire ai propri Consorzi o alla Pro Loco Buri 6 bottiglie etichettate (provenienti dallo stesso lotto) per ogni tipologia di vino.

ARTICOLO 6 – Dal momento della ricezione alla degustazione dei campioni sarà cura dell’Organizzazione conservare i medesimi secondo le buone norme di tecnica enologica. I campioni di vino, prima di essere sottoposti all’esame delle Commissioni, saranno coperti e sarà loro assegnato un numero attribuito dall’Organizzazione.

ARTICOLO 7 – La valutazione dei campioni verrà effettuata da apposite Commissioni tecniche, composte da enologi ed enotecnici iscritti all’Assoenologi Friuli Venezia Giulia, da componenti dell’Associazione Italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia ETS, da componenti della Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori (FISAR) delegazione di Udine, da componenti dell’Assosommelier del Friuli Venezia Giulia, da componenti dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino (O.N.A.V.) del Friuli Venezia Giulia, da componenti dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino delegazione del Friuli Venezia Giulia e da giornalisti del settore vitivinicolo di provata esperienza. La scheda di valutazione adottata sarà quella del Concorso enologico dell’Associazione Nazionale Città del Vino (scheda organolettica in base al metodo OIV).

ARTICOLO 8 – Le degustazioni saranno effettuate nelle sale di Villa di Toppo Florio a Buttrio (UD). Durante le degustazioni nessuna persona estranea ai lavori sarà ammessa nei locali preposti.

ARTICOLO 9 – Tutti i vini assaggiati dalle commissioni saranno ammessi al banco d’assaggio presso l’Enoteca allestita a Villa di Toppo Florio.

ARTICOLO 10 – Nel corso della serata inaugurale della manifestazione, che si terrà venerdì 5 giugno 2026 a Villa di Toppo Florio, saranno premiati i vini che nelle rispettive categorie, individuate all’art. 4, avranno ottenuto il miglior punteggio; agli altri vini giunti nei primi 6 di ogni categoria verrà attribuito un Diploma di merito. Saranno premiate, inoltre, la miglior piccola azienda (con una produzione annua inferiore a 15.000 bottiglie, che abbia presentato almeno 2 tipologie di vino), la miglior media azienda (con una produzione annua compresa fra 15.000 e 100.000 bottiglie che abbia presentato almeno 3 tipologie di vino) e la miglior grande azienda (con una produzione annua superiore a 100.000 bottiglie che abbia presentato almeno 3 tipologie di vino).


La Gran Selezione sarà curata in tutti i suoi aspetti da Stefano Cosma e le commissioni d’assaggio saranno composte da esperti delle associazioni e organizzazioni di settore.

ISCRIZIONE

Per partecipare come produttori “PIWI” del Friuli Venezia Giulia scaricare, compilare e inviare la Scheda di Adesione che trovate a questo LINK SCHEDA DI ADESIONE

ATTENZIONE

I campioni si raccoglieranno, con le modalità indicate, entro giovedì 30 aprile, mentre le premiazioni dei migliori vini e delle migliori aziende si svolgeranno in occasione dell’inaugurazione della 93^ Fiera regionale dei vini di Buttrio, venerdì 5 giugno.

1. Il modulo completo, debitamente timbrato e firmato, deve necessariamente essere allegato in forma cartacea alla campionatura inviata. Senza il modulo cartaceo risulta impossibile la catalogazione dei vini ricevuti.

2. Una copia completa del modulo dovrà essere inviata via mail all’organizzazione, al seguente indirizzo: proloco@buri.it

3. Sono ammesse massimo 8 tipologie di vino per azienda, con 6 campioni per ogni tipologia.

PER INFORMAZIONI

proloco@buri.it