Rosso Neville, I Rigai

Un nuovo vino da uve Prior è arrivato in assaggio. Lo produce l’azienda agricola I Rigai, giovane realtà nata nel 2016 che si occupa di allevamento cavalli, coltivazione di mele, viticoltura ed altro.
Come varietà il Prior è un incrocio di Friburgo fatto nell’87 da Norbert Becker, già padre delle varietà più conosciute come Bronner, Solaris e Souvignier Gris, ed è proprio il re-incrocio del Bronner con una variante del Pinot nero (Freiburg 4-61) ad aver generato il Prior.
I Rigai lo coltivano in un piccolo vigneto a Monfumo, in zona Asolo, vicino allo storico Palazzo Neville a cui si sono ispirati per il nome del vino.
A dare vita all’etichetta ci ha poi pensato l’artista Giancarlo Poloni realizzando l’illustrazione che sintetizza le attività aziendali.

In degustazione appare al calice di un bel rosso rubino tendente al granato e consistente. I profumi mi rimandano ad una rosa canina e a piccoli frutti rossi di ribes e lampone. Aleggia un’elegante nota d’erbe balsamiche.

All’assaggio si ritrova un carattere simile a quello di un Pinot nero vinificato in acciaio, freschezza e pulizia si accompagnano ad un tannino delicato e setoso. Ha un finale minerale salino e un retrogusto che conferma l’olfatto con in più una nota vinosa giovanile. È un vino ben bilanciato e schietto, succoso e di facile beva. Il volume alcolico è del 13%. Mi piace, ne berrei un’altro calice senza pensarci su.
Me lo immagino già ad allietare le prime serate all’aperto con qualche fetta di soppressa veneta e gli amici caciaroni.