930 Pyneit, il Solaris di montagna di Jonas Dorfmann

Un solo vigneto, un unico vino, una scommessa fatta a 930 metri con il Solaris da una parte e il clima alpino dall’altra. Pyneit, l’antico maso del ‘400 ha dato il nome al progetto mentre l’anima e la mano dietro a tutto è quella di Jonas Dorfmann, neoviticoltore in Verdings frazione di Chiusa (BZ), sopra la Valle Isarco.

930 il vino: all’olfatto regala profumi di frutto della passione e note vegetali di foglia di pomodoro ed erbe di montagna.
Al palato arriva una bella acidità e freschezza che si allarga rivelando un corpo strutturato e avvolgente. Nel retrogusto dominano i frutti tropicali e agrumati. Ha una bella vitalità alpina a renderne il sorso dinamico e vivo. Mi piace molto la nota salina che imprime identità al 930.
È equilibrato, con una discreta persistenza aromatica in cui l’agrume sfuma insieme alle noti dolci di frutti tropicali.

Il Solaris nelle condizioni alpine offre sempre il suo lato migliore, sia sotto l’aspetto aromatico che di acidità.
L’altitudine plasma il vino. Il suolo ne forgia il carattere (sta scritto sul sito web di Pyneit). Vero, i 930 metri ne hanno plasmato una struttura solida e levigata. il suolo magro, argilloso su scisto disgregato con inclusioni ferrose ne ha donato il carattere minerale ed un respiro vivo, da vino che continuerà a evolvere anche in bottiglia.

Pensando al momento giusto per degustarlo, il 930 lo escluderei dall’aperitivo per metterlo sulla scena principale di un pranzo ad accompagnare del pollo arrosto o, se vogliamo stare sull’esotico, al pollo tandoori indiano.
Chi volesse assaggiarlo lo può fare gratis, solo oggi 5 settembre 2026, nella mia piccola enoteca milanese in via Bonghi 12, oppure può acquistarlo su vinipiwi(.it) e riceverlo comodamente a casa.