Summ 2023, Thomas Niedermayr
Ecco il nuovo Summ di Thomas Niedermayr, nuovo anche nell’etichetta. Sprigiona vitalità nei suoi profumi primaverili che rimandano a fiori ed erbe di montagna. In bocca è fresco, croccante e minerale, complesso nel retrogusto e salino nel finale. Di grande beva e basso volume alcolico (11,5%). È un vino che gioca nel palato, vivo e pulsante. Ci trovi l’insieme delle tre principali varietà a bacca bianca coltivate, Solaris, Bronner e Souvignier Gris, provenienti da 7 parcelle coltivate tra i 270 e i 700 m s.l.m..

Summ rappresenta l’essenza di Hof Gandberg, regna l’armonia gustativa, figlia di quella con la natura del luogo. È un “vino naturale” nel vero senso della definizione, vigneti sani senza chimica e uve fermentate spontaneamente con lieviti indigeni. In piccola parte macerato sulle bucce in acciaio. Affinato 12 mesi sui lieviti in legno neutro, seguiti da altri 12 mesi in vasche d’acciaio. Imbottigliato non chiarificato e non filtrato.

L’aromaticità retronasale che rimanda al fruttato tropicale è fragrante e non stanca per niente, danza con sentori d’erbe e ricordi tiolici.
Thomas lo consiglia per “Momenti semplici, senza troppi pensieri. Serate spontanee in giardino, picnic all’aperto o per un aperitivo tra amici”, io lo metterei anche sul comodino con due calici… è tra i migliori assaggi dell’anno, ed ha anche un ottimo rapporto qualità/prezzo!. Ne voglio ancora e ancora.






