Sinus Roris 2022, Nove Lune
Inizio d’autunno con un vino rosso atteso da tempo, quello della cantina Nove Lune di Alessandro Sala. Un vino che ha richiesto anni di prove e un lungo affinamento in legno per presentarsi sul mercato con quella certificazione di qualità che Alessandro è solito dare ai suoi vini.
Essendo un rosso PIWI, c’è una forte suspense sul ‘come sarà’, personalmente mi è capitato più volte di assaggiare dei PIWI rossi che, appena immessi sul mercato, si presentavano aggressivi nei tannini e con aromi verdi poco piacevoli, squilibrati e facilmente criticabili, vini che solo dopo qualche anno di bottiglia hanno raggiunto un minimo di piacevolezza.

Sinus Roris, sotto il manto scuro nasconde un rosso rubino vivace.
All’olfatto il bouquet è complesso, si possono percepire bacche nere, mirtilli, viola e soprattutto uno sfondo d’erbe balsamiche e legni tostati… e, adesso vi farò sorridere, quella carruba che annusavo al banco degli aromi prima delle lezioni in AIS. Le varietà non sono dichiarate ma sono PIWI. Mi ha anche ricordato il loro Amaro Misma la cui base presumo sia delle stesse uve.

In bocca sorprende per la freschezza del sorso, il ricordo di un succo di ciliegie e amarene nel retrogusto, ed un tannino sottile. Il corpo è tonico, dalla trama fitta e ben disegnata, che risulta armonica nell’identità di questo vino dal basso volume alcolico (12,5%). Non è “pesante”, permette di godersi fino in fondo il suo gusto ed essere partner adeguato a preparazioni d’alta cucina. L’affinamento in barrique di rovere francese per circa 4 anni introduce il vino all’olfatto ma poi in bocca si fa da parte per lasciare spazio al soggetto dell’opera.

Sinus Roris è un’altro ottimo vino made in Nove Lune che riesce nella difficile missione di posizionarsi in modo unico, a metà tra chi con vitigni PIWI a bacca nera fa vini freschi e beverini in acciaio e chi fa “vinoni” dall’alto volume alcolico con passaggio in legno.
Sinus Roris esce dal recinto PIWI per confrontarsi alla pari con rossi conclamati da varietà tradizionali.
Il finale?
È quello che ne vuoi un’atro calice.
Sono state realizzate 650 bottiglie di Sinus Roris, qualcuna la trovi su vinipiwi.





