Lieselehof

I nostri vini ci raccontano, in segreto, da dove proveniamo, nel loro aroma e gusto si scoprono le orgogliose radici altoatesine. Essi rappresentano l‘incarnazione più nobile della natura, il cui rispetto per noi del Lieselehof è alla base delle nostre azioni.

Certificazioni: Biologico, Green Mountain Wine
Associata: Piwi International, Vignaioli Alto Adige, Fivi

I vini

Lieselehof brut

Uve: Souvignier Gris

Vino spumante. Brut, Metodo Classico

Anno di impianto: 2012
Resa/ettaro: 90q
Posizione: 250 m s.l.m. Terreno argilloso rosso, profondo e pietroso.
Con il plop del sughero di Lieselehof Brut, si riconosce subito il ticchettio degli eleganti tacchi sul parquet.
Frizzante, con un perlage delicato, esso si esibisce al degustatore. Si diletta nel gioco con note di pesca, lievito e limone. Nel palato, una sensazione di seta sulla pelle nuda, un delizioso e frusciante „frou-frou“. Rotondo nel gusto, sorprende con un finale da sogno. Regalo ideale per persone attente alla moda e a un certo stile.
„Methode Lieselehof“. Non lascia mai un fastidioso cerchio alla testa.
Temperatura di servizio: 9–12° C

Articoli e note di degustazione a cura di Vinievitiresistenti:

Julian

Uve: Bronner

Vino bianco.

Requisiti del vitigno (Terroir)
Le caratteristiche della specie Bronner assomigliano a quelle del Riesling e Pinot Bianco. Questa vite predilige terreni argil- losi e umidi. Il nostro “Julian” matura nella posizione „Lavardi“ à Caldaro ad un altitudine di 450mt. Condizioni particolarmente favorevoli per ottenere vini bianchi intensamente aromatici. Le viti sono state piantate nell‘anno 2003. Da allora questo vigneto non ha visto pesticidi, insetticidi e erbicida, ne altri prodotti chimici.
Sviluppo: Forte e piuttosto verticale.
Rendimento: Per ogni ramo ci sono da 2 a 3 grappoli di dimensione media. Si rende quindi necessario potare con decisione. Per migliorare la qualità del vino il carico della vite non deve superare 1.5 chilogrammi à pianta. Con questa resa riusciamo a produrre vini di qualità eccezionale.
Maturazione: Una settimana dopo il Pinot Bianco. La vendemmia ha inizio alla fine di settembre fino i primi giorni di ottobre.
Zucchero: 18,5° – 19,5° Babo
Vino: All’olfatto si presenta fruttato, con sentori di miele (Riesling), limone e frutti esotici. Il vino è concentrato, abbondante ed ha una struttura complessa. Intenso e pieno al palato con un elegante nota minerale e una vivace nota acidula nel finale. È di lunghissima persistenza nel palato.
Abbinamenti consigliati: Si accompagna ottimamente à piatti a base di pesce, carni bianche e la cucina asiatica.
Si apprezza anche come vino da aperitivo.
Temperatura di servizio: 13°, nella stagione fredda anche 14/15°

Articoli e note di degustazione a cura di Vinievitiresistenti:

Julian Orange

Uve: Bronner

Orange wine.

Caratteristiche del vitigno (Terroir)
Le caratteristiche della specie Bronner sono affini a quelle del Riesling e Pinot Bianco. Questa vite predilige terreni argillosi e umidi. Il nostro “Julian” matura nel vigneto „Lavardi“ a Caldaro ad un altitudine di 450mt. Condizioni particolarmente favorevoli per ottenere vini bianchi intensamente aromatici. Le viti sono state piantate nell‘anno 2003. Da allora non sono stati effetuati trattamenti fitosanitari.
Sviluppo: Vigoroso e con portamento eretto
Resa: Visto il gran numero di grappoli, di dimensione Media, si rende necessario diradare con decisione. Per migliorare la qualità del vino, il carico della vite non deve superare 1.5 chilogrammi a pianta. Con questa resa riusciamo a produrre vini di qualità eccezionale.
Maturazione: Una settimana dopo il Pinot Bianco. La vendemmia ha inizio dalla fine di settembre fino i primi giorni di ottobre.
Tenore zuccherino a maturazione: 18,5° – 19,5° Babo
Descrizione: vino bianco macerato (orange wine) decisamente aromatico, leggermente tannico, salino. Adatto a medio-lungo invecchiamento. Un bouquet armonioso con tannini sabbiosi, elegante, morbido e forte, con un carattere deciso. Un vino per un grande bicchiere: tempo, dare e prendere. Elegante nota minerale e una vivace nota acidula nel finale. È di lunghissima persistenza nel palato. Il vino è concentrato, abbondante ed ha una struttura complessa. Intenso e pieno al palato con un elegante nota minerale e una vivace nota acidula nel finale. È di lunghissima persistenza nel palato.
Abbinamenti consigliati: si accompagna ottimamente a piatti a base di pesce, carni bianche e la cucina asiatica. Si apprezza anche come vino da aperitivo.
Temperatura di servizio: si consiglia di servire il vino a 15°, può contenere un leggero residuo.

Articoli e note di degustazione a cura di Vinievitiresistenti:

Vino del Passo

Uve: Solaris

Vino bianco.

Requisiti riguardo a posizione e terreno (Terroir)
In riguardo ai requisiti richiesti, il tipo di vitigno SOLARIS è difficilmente paragonabile ad un altro tipo di vite, infatti la vite Solaris è un vitigno particolare. In Alto Adige, la vite predilige terreni argillosi, non umidi, locati ad un’altitudine al di sopra dei 700 mt sul livello del mare. Le nostre uve Solaris maturano sul prato di un’alpe vicino al Passo della Mendola ad un’altitudine di 1200-1300 mt. Le viti sono state piantate nel 2008.
Resa: A tale altitudine, per ogni ramo vi sono soltanto da uno a due grappoli di piccole dimensioni, con acini altrettanto piccoli.
Per una qualità del vino ottimale, il carico per ogni vite non dovrebbe superare i 0,4 – 0,5 kg. Occorre pertanto l’uva di almeno due viti per ottenere una bottiglia di vino.
Periodo di maturazione e vendemmia: Da metà a fine ottobre
Peso del mosto di 17° – 19° KMW
Vino: Gli aromi, di natura complessa, ricordano il limone, con un gusto pepato di moscato e di ananas, miele e pesca, nonché una leggera vena di fieno d’alpe ed erbe selvatiche. Il vino è concentrato, minerale con una leggera acidità che lo contraddistingue e possiede una struttura armonica con tanta forza e pienezza ed un finale perdurante. Rappresenta un vino da aperitivo eccezionalmente pieno e corposo. Si abbina molto bene a carni bianche, pesce speziato e crostacei, nonché in maniera eccezionale anche ad insalate. E’ l’ideale anche in abbinamento alla cucina asiatica.
Temperatura di servizio: 12°, in inverno anche fino a 13°

Premi e menzioni

2018 – Tra i 100 migliori vini bianchi
Top Hundred 2019

Articoli e note di degustazione a cura di Vinievitiresistenti:

Sweet Claire Quintessenz

Uve: Bronner

Vino passito.

Le nostre uve Bronner maturano nei vigneti della località Lavardi e Kardatsch, ad un’altitudine di 450/500 mt sul livello del mare.
Resa: Per una qualità del vino ottimale, il carico di ciascuna vite non dovrebbe superare gli 1,2 chilogrammi.
Periodo di maturazione e vendemmia: dall’inizio a metà settembre
Vino: soltanto ogni cinque fino a dieci anni riesco a torchiare una Quintessenza. Prima della vendemmia vera e propria, si raccolgono i grappoli più maturi e belli, li si posa con delicatezza in delle cassette bianche per alimenti e successivamente li si lascia seccare (passire) all’aria aperta. Occorrono un autunno, inverno e un inizio di primavera molto asciutti e freddi, per avere i necessari presupposti climatici per la Quintessenza. L’uva, quindi, perde circa il 85% del suo peso. A marzo si esegue la pressatura. La resa di 2000 kg d’uva corrisponde a ca. 195 litri di nettare altamente concentrato. Il successivo processo di fermentazione si protrae per diversi mesi.
Alcool: 7,53° – acidità 9,12 g/l – zucchero residuo 375,1 g/l
Bouquet: Il vino, di un colore giallo-oro acceso e intenso, possiede un eccezionale aroma di limone, pesca e albicocca. Il gusto è straordinariamente soffice con note di miele. pino mugo e menta, con un gusto inconfondibile di caramello e miele. Con una perdurante vena finale dal sapore di buccia d’arancia, la Quintessenza lascia una sensazione indimenticabile.
Abbinamento: Con la sua eccezionale pienezza, il vino include anche il dessert. Può essere bevuto anche da solo, come vino di meditazione.
Temperatura di servizio: 12° C

Sweet Claire

Uve: Bronner

Vino passito.

Requisiti riguardo a posizione e terreno (Terroir)
In riguardo ai requisiti richiesti, il vitigno Bronner è analogo al Pinot bianco. Le nostre uve Bronner maturano nei vigneti della località Lavardi e Kardatsch, ad un’altitudine di 450/500 mt sul livello del mare. Le viti sono state piantate nel 2003.
Resa: per ciascun ramo vi sono di regola 2 grappoli di media dimensione, in parte di un certo peso, che presentano acini di media grandezza. Al fine di migliorare la qualità del vino, occorre una potatura decisa. Per una qualità del vino ottimale, il carico di ciascuna vite non dovrebbe superare gli 1,2 chilogrammi.
Periodo di maturazione e vendemmia: da metà a fine settembre
Vino: prima della vendemmia vera e propria, si scelgono e raccolgono con cura i grappoli più maturi e belli. Essi vengono posati con delicatezza in delle cassette bianche per alimenti e successivamente lasciate seccare (passire) all’aria durante l’inverno. L’uva, quindi, perde circa il 75% del suo peso. A febbraio
si esegue la pressatura. Con 2.000 chilogrammi di uva si ottengono dunque circa 500 litri di nettare altamente concentrato. Il successivo processo di fermentazione si protrae per diversi mesi.
Bouquet: Il vino, di un colore giallo-oro acceso e intenso, possiede un eccezionale aroma di miele e fichi. Pepato nel gusto, con tracce di pesca e albicocca ed una vena finale di arancio e buccia di limone, esso è caratterizzato inoltre da un sapore con una piacevole nota armonica acidula.
Abbinamento: Il vino può essere bevuto da solo, come vino da dessert, oppure in abbinamento con formaggi saporiti.
Temperatura di servizio: 12° C

Articoli e note di degustazione a cura di Vinievitiresistenti:

Sweet Claire R.

Uve: Bronner

Vino passito.

Requisiti riguardo a posizione e terreno (Terroir)
In riguardo ai requisiti richiesti, il vitigno Bronner è analogo al Pinot bianco. Le nostre uve Bronner maturano nei vigneti della località Lavardi e Kardatsch, ad un’altitudine di 450/500 mt sul livello del mare. Le viti sono state piantate nel 2003.
Resa: per ciascun ramo vi sono di regola 2 grappoli di media dimensione, in parte di un certo peso, che presentano acini di media grandezza. Al fine di migliorare la qualità del vino, occorre una potatura decisa. Per una qualità del vino ottimale, il carico di ciascuna vite non dovrebbe superare gli 1,2 chilogrammi.
Periodo di maturazione e vendemmia: da metà a fine settembre
Vino: prima della vendemmia vera e propria, si raccolgono con cura i grappoli più maturi e belli, li si posa con delicatezza in delle cassette bianche per alimenti e successivamente li si lascia seccare (passire) all’aria aperta durante l’inverno. L’uva, quindi, perde circa il 75% del suo peso. A febbraio si esegue la
pressatura. La resa di 1000 kg d’uva corrisponde a ca. 200 litri di nettare altamente concentrato. Il successivo processo di fermentazione si protrae per diversi mesi. Il vino rosso matura per 18 mesi in una speciale botte di legno.
Bouquet: Il vino, di un colore giallo-oro acceso e intenso, possiede un eccezionale aroma di pino mugo e menta, con un gusto inconfondibile di caramello e miele. Il sapore, con una complessa nota armonica acidula, caratterizza questo vino. La perdurante vena finale lascia una sensazione indimenticabile.
Abbinamento: Il vino può essere bevuto da solo, come vino da dessert, oppure in abbinamento con la Creme Caramel.
Temperatura di servizio: 12° C


Approfondimenti

Tenuta Lieselehof, Fam. Werner Morandell, Via Kardatsch 6, Caldaro (BZ) – https://lieselehof.com

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