Piwi 2019, Kellerei Meran

Piwi è ormai l’acronimo conosciuto anche in Italia che identifica i vini ottenuti da varietà resistenti e che deriva dal tedesco PIlzWIderstandsfähige (resistente ai funghi). La cantina Merano Burggräfler di Marlengo lo ha messo in etichetta proprio ad evidenziare il legame con l’origine tedesca di tante varietà da incrocio.
L’Alto Adige è stata la prima regione in cui si sono diffusi i Piwi ed è grazie a viticoltori lungimiranti che queste uve si sono fatte conoscere ed apprezzare anche in altre regioni. Una curiosità è che la parola PIWI è registrata in Italia dal 2013 come marchio commerciale (bevande alcoliche) di proprietà dell’Associazione Piwi Südtirol.

Cantina Merano è una cantina sociale nata nel 1901. Attualmente conta 360 soci conferitori, piccoli produttori che coltivano una superficie totale di 245 ettari. Questo vino è l’unico da uve Piwi della loro vasta produzione.

In degustazione si mostra di un luminoso color giallo chiaro. I profumi vertono sulla mela golden e sui frutti esotici di banana e ananas. In sottofondo si notano anche note vegetali, tioliche. L’assaggio è ricco, polposo e avvolgente. Ha il 13,5% di volume alcolico e questo “calore” si percepisce nel finale. Il fruttato domina gli aromi retronasali e la lunga persistenza. Risulta equilibrato nell’acidità e sapidità. Ha una corporatura robusta ma tonica e viva. L’uvaggio è una cuvée di varietà resistenti dove il Bronner esercita un ruolo dominante. Con il cibo l’abbinamento ideale è con il pesce, nelle tipologie più saporite di pesce azzurro come sardine, merluzzo ecc.


Il Piwi di Kellerei Meran porta in sé la dote dei bianchi strutturati. Entra fragrante e fruttato per poi arrotondarsi tra le guance in sensazioni gliceriche e burrose, scaldando le gengive e lasciano un bel ricordo aromatico.
Gustoso e ben fatto si fa degustare con piacere.

Cantina Merano, Via Cantina 9, Marlengo (BZ) – Sito web