Categoria: vini piemontesi

Ratio, Ceste

Questo è un Post, nel senso che è stato scritto “dopo”. Raccoglie note di degustazione di diversi momenti tra il 2019 e il 2020. Un vino del cuore che mi piace ricordare e soprattutto assaggiare ogni volta che se ne presenta l’occasione.

La prima volta è stata a Biassono, nel maggio 2019, durante l’evento Vinissimo, quando ancora non si sentiva parlare di pandemia e si passava felici da una fiera all’altra. Al banchetto all’aperto di quella fiera c’era il Sig. Pierguido Ceste con il figlio, e due annate (2017 e 2016) del loro vino bianco Ratio ottenuto da uve Solaris e Johanniter.

Ceste produce una vasta gamma di vini tipici piemontesi e in solo mezzo ettaro ha impiantato varietà resistenti. Primo segnale di attenzione ai Piwi in terra piemontese. All’assaggio il Ratio mi ricorda i migliori Riesling Renani, entrambe le varietà utilizzate hanno infatti una parentela stretta con il Riesling. È stato premiato agli International Piwi Wine Award con l’Oro nel 2018 e l’argento nel 2017. Grande freschezza e piacevolezza gustativa nella 2017, aromi di campo, pesca gialla. Nella 2016 si aggiungono i sentori tipici del Riesling in evoluzione a ricordare gli idrocarburi. Entrambi colpiscono per la grande eleganza che esprimono in bocca.

Ho poi aperto una bottiglia che avevo in cantina dell’annata 2017 a fine giugno 2020. L’occasione è stata la presentazione “a distanza” della mia tesina sui Piwi al SUMAV (scuola universitaria maestri assaggiatori di vino, corso svoltosi prima del lockdown a Grugliasco, in Piemonte). Volevo proprio il Ratio perchè è l’unico Piwi piemontese e mi sembrava il giusto tributo a questa regione simbolo della viticoltura e una bella sorpresa per l’esaminatore (Francesco Iacono, presidente di Onav).

Di quella degustazione ricordo la piacevolezza e l’evoluzione degli aromi che viravano più sul frutto tropicale maturo con accenti di pietra focaia. L’equilibrio lo rendeva più smussato e rotondo rispetto ai precedenti assaggi. Mi è dispiaciuto non poterlo condividere, perchè quella bottiglia, annata 2017, era davvero ottima e indicava un percorso evolutivo di grande valore. Penso che tra 5/10 anni sarà sorprendente. 

Da quel momento i miei assaggi di vini Piwi sono diventati sempre più numerosi. Ho spesso ripensato al Ratio e a quanto il valore del Terroir langarolo si trasmetta nei vini (indipendentemente dalle varietà), donando una complessità e uno spessore unico. 

Ad Ottobre 2020, poco prima che si chiudesse di nuovo tutto per il Covid, all’evento sui vini Bio & Piwi svoltosi a Oderzo, ho ritrovato con gran piacere il Ratio dell’ultima annata, la 2019. Ha confermato le sue caratteristiche di complessità e armonia che già conoscevo. Mi fa molto piacere sapere che il Ratio continui a crescere, penso sia un gran vino e spero davvero di trovarlo presto in vendita per farne scorta.

Azienda Agricola Ceste Franco di Ceste Pierguido, C.so Alfieri 1 – Govone (CN) – sito

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